Zephirine Drouhin, la rosa senza spine.

 

L’infermiera si tolse i polsini. Versò l’acqua dal bollitore al catino.
Elinor osservò, tanto per dire qualcosa:
“ Si è graffiata il polso”.
L’infermiera rise.
“Sì, le rose rampicanti vicino alla portineria… una spina. Adesso la tolgo.”
Le rose rampicanti presso la portineria… I ricordi si affacciarono ad ondate. Lei e Roddy che litigavano – la guerra delle rose. Lei e Roddy che litigavano – e facevano pace. Bei giorni sereni, felici, ridenti. Una nuova ondata l’invase: di ribellione questa volta. A che cosa era giunta adesso? Quale cupo abisso di odio, di male… Barcollò alquanto.
………..
“c’era un graffio sul polso dell’infermiera. Le ho chiesto la causa e mi ha detto che era stata una spina nel roseto presso la portineria. Le rose presso la portineria… Roddy e io avevamo litigato una volta – tanto tempo fa a proposito della Guerra delle Rose. Io ero una Lancaster e lui era uno York. Gli piacevano le rose bianche.Gli dissi che non erano rose vere, non odoravano d’estate… Litigammo nel modo più idiota.
………

… “lei è coltivatore di rose ed abita a Emswort, Berches?”
“Si.”
“E’ andato il 20 ottobre a Maidensford per esaminare un roseto che cresce presso la portineria di Hunterbury Hall?”
“Si.”
“Vuole descrivere questo roseto?”
“ E’ una rosa rampicante E’ la Zefirina. Ha fiori rossi delicatamente profumati. E’ priva di spine”
“Sarebbe impossibile graffiarsi con un roseto simile a quello descritto da lei?”
“Impossibile. Ripeto che è assolutamente priva di spine.”
Nessun controinterrogatorio.

 

Vi chiederete cos’è questa lunga pappardella in un blog di giardini, ebbene sono alcuni brani di un giallo che ha portato nel mio giardino la rosa rampicante Zephirine Drouhin.

Ma partiamo dalle origini della rosa:

E’ una rosa del genere Bourbon coltivata da Bizot nel 1868, a fine ‘800 però la rosa era chiamata in diversi modi (Charles Bonnet, Thornless Rose, ecc.) generando confusione e polemiche sulle riviste specializzate dell’epoca.

E’ una rosa rampicante quasi senza spine che può raggiungere i 4 metri d’altezza, piuttosto rifiorente con i fiori rosa shoking composti da 20/30 petali, un po’ soggetta a macchia nera. A volte una pianta in ottima salute secca quasi all’improvviso senza sintomi apparenti.

La rosa riscosse ottimo successo per la sua persistente rifioritura e Agatha Christie la utilizzò come protagonista silenzioso in uno dei suoi gialli “Sad Cypress” rinominato in italiano “Parola alla difesa” proprio per le sue caratteristiche di rosa inerme.

Come appassionato della mitica Agatha, quando scoprii che la rosa è ancora attualmente in commercio mi precipitai ad acquistarne due piante per ricoprire un arco d’ingresso ad una stanza del giardino. Una delle due seccò improvvisamente un paio di anni dopo ma l’altra continua a deliziarmi ogni anno della sua fioritura.

Nonostante il colore un po’ difficile per i gusti contemporanei direi che è una rosa che non dovrebbe mancare nei nostri giardini per la lunga fioritura e il profumo intenso.

 

Nicola Casale

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